Vedi Napoli e poi...ritorni!
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La terza città d’Italia offre molto sia dal punto di vista culturale che naturalistico e gastronomico, tanto da essere stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Napoli ha origini antichissime, venne fondata dagli abitanti di Cuma nel 475 a.C. e fu uno dei centri più floridi della Magna Grecia. Aumentò il suo potere sotto l’impero romano e nel VII secolo divenne un ducato. Dal 1200 fu capitale del Regno di Napoli e tale rimase fino al periodo risorgimentale. Dopo l’Unità d’Italia, la città visse un periodo di declino e il suo destino fu comune a molti centri dell’Italia meridionale in quel periodo. Nel Novecento alterò momenti di ripresa ad altri di difficoltà, dovuti soprattutto alle guerre e ai bombardamenti. Nel dopoguerra vide la ripresa economica e oggi Napoli, nonostante l’attuale crisi, la criminalità e la piaga dei rifiuti, si mostra una città dinamica, vivace e ricca di cultura.

Nel centro cittadino è possibile ammirare chiese di grande valore storico e architettonico: la Cattedrale, la basilica di Santa Chiara con il suo meraviglioso chiostro a maioliche gialle e blu, la chiesa di Santa Maria Incoronata, la Chiesa dei Girolamini e quella di Gesù Nuovo, il complesso di San Domenico Maggiore. Nel rione Sanità sorge la basilica di Santa Maria della Sanità e in posizione inviabile sulla collina del Vomero sorge uno dei complessi più belli d’Italia, la Certosa di San Martino.

In diverse aree della città sorgono catacombe e cimiteri come quelli di Fontanelle (particolarmente suggestivo, con oltre 40.000 teschi che nel tempo sono stati ‘adottati’ e venerati in quanto elementi fondamentali del ‘culto dei morti’ praticano nel capoluogo campano) e Poggio Reale.
La città vanta edifici storici importanti quali il Maschio Angioino e Castel dell’Ovo, posti entrambi sul mare; il Palazzo Reale di piazza del Plebiscito e la Reggia di Capodimonte, gioielli borbonici di inestimabile valore. Capodimonte ospita tra l’altro uno dei musei più importanti d’Italia.

Sul Vomero, accanto alla Certosa di San Martino, sorge la roccaforte duecentesca di Castel Sant'Elmo, all'epoca chiamato Belforte, un possedimento importante per la sua posizione in altura che ne assegnava una funzione di controllo della città.
Ma Napoli è famosa anche per le sue strade e le sue piazze. Oltre alla già citata piazza del Plebiscito, centro nevralgico della città dove sorge lo storico caffè Gambrinus, immancabile una passeggiata per via Toledo, via Chiaia e corso Umberto (Rettifilo), ricchi di negozi per tutte le tasche, dalle boutique più esclusive agli stores con un ottimo rapport qualità/prezzo. A poca distanza da piazza del Plebiscito sorgono la Galleria Umberto I e il Teatro San Carlo, tempio della musica mondiale.
La visita della città non può non includere una passeggiata per via San Gregorio Armeno, la strada dei presepi, dove si possono trovare le statuine più belle ed eccentriche, e l’affascinante quanto misterioso percorso della Napoli sotterranea.

Uno dei tesori del capoluogo partenope è il Museo Nazionale Archeologico, un vero e proprio scrigno di tesori: sculture, affreschi, mosaici e oggetti provenienti da Pompei e gli altri siti devastati dalla forza distruttrice del Vesuvio (ma anche da Roma) costituiscono una gioia per gli occhi del visitatore.
E se la vista è appagata, impossibile non soddisfare anche il gusto, dato che Napoli è la città della pizza, della sfogliatella e del babà. In molti ristoranti e pasticcerie si possono gustare questi capolavori della gastronomia: c’è l’imbarazzo della scelta. E a conclusione del lauto pasto non scordatevi ‘a tazzulella e cafè…
SERENA ROMANO











