I fasti imperiali di Vienna
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Da un pezzo l'impero non c'è più, ma la capitale austriaca conserva intatto il fascino dei tempi d'oro, con i suoi monumenti, i palazzi e i musei.
Vienna coniuga antico e moderno, è una città efficiente e dinamica ma al tempo stesso conserva un'atmosfera retrò che colpisce anche il turista più frettoloso.
Oggi il Danubio non è più blu (sic) e non è più Strauss ad eseguire i suoi valzer, ma la musica è ovunque, così come nelle vie del centro storico si ode ancora il rumore delle carrozze che trasportano i turisti e lo scalpiccio degli zoccoli dei cavalli; nei caffè arredati sontuosamente in stile ottocentesco è possibile gustare la Sacher Torte e altri dolci prelibati dei quali l’imperatrice Sissi era ghiotta (nonostante l’ossessione per la linea). Sissi, Elisabetta di Baviera, moglie del kaiser Francesco Giuseppe è un’icona senza tempo al quale i viennesi sono legatissimi, e un vero e proprio business, dal momento che campeggia su cartoline, tazze, piatti, t-shirt, agende e chi più ne ha ne metta. La presenza della bella e irrequieta imperatrice è ovunque, ma in particolar modo nei luoghi in cui essa visse, seppur malvolentieri: l’Hofburg, residenza reale nel cuore della città, e il castello di Schonbrunn, la residenza estiva che nulla ha da invidiare alla reggia francese di Versailles. Negli spazi dell’Hofburg è stata allestita una mostra permanente molto interessante sulla vita di Elisabetta, con l’esposizione di cimeli quali oggetti personali, abiti e quadri che la ritraggono in tutto il suo splendore. Sì, perché Sissi era una delle donne più belle del suo tempo, dedita in modo maniacale alla cura del suo corpo – ne sono testimonianza gli attrezzi ginnici che l’imperatrice aveva preteso nelle sue stanze – e dei suoi lunghissimi capelli per i quali occorrevano ore di lavoro. L’Hofburg è un grande complesso costituito da più musei, tra i quali merita di essere menzionata La Schatzkammer, dove sono esposti i pezzi più spettacolari del Tesoro Imperiale.

Francesco Giuseppe e Sissi sono protagonisti anche a Schonbrunn, residenza estiva degli Asburgo, un grande palazzo voluto dall’imperatrice Maria Teresa, realizzato tra la fine del Seicento e i primi anni del Settecento. L’edificio è composto da numerose sale visitabili, tra le quali spiccano la Gran Galleria, un tempo scenario per banchetti imperiali, la stanza Vieux Lacque, decorata con raffinati pannelli orientali laccati, il Gabinetto Cinese Circolare, il Salone Cinese Blu e la Grande Stanza Rosa.
L’antica residenza estiva deriva il proprio nome da una bella fonte rinvenuta sul posto. I giardini di Schonbrunn sono incantevoli con la neve in inverno e dopo la fioritura in primavera: statue, vasche e fontane abbelliscono i viali del parco, dominato sulla sommità di una collina dalla Gloriette, un porticato neoclassico.
Un altro palazzo delle meraviglie è il Belvedere, costruito come residenza del principe Eugenio di Savoia, il valoroso comandante che sconfisse i Turchi nel 1683. Diviso in due complessi, Superiore e Inferiore, Belvedere è abbellito da un giardino alla francese su più livelli. Gli spazi interni ospitano mostre permanenti (tra cui la collezione di Gustav Klimt con il suo celebre ‘Bacio’) e temporanee.

Il Museo cittadino più importante è il Kunsthistorisches, che non ha niente da invidiare al Prado o al Louvre per quantità e qualità di tesori conservati: vi si ammirano opere olandesi , fiamminghe, francesi, tedesche e italiane (Tiziano, Bellini, Arcimboldo, Carracci e Caravaggio), oltre ad una ricca collezione di arte orientale, egizia, greca e romana.
Ma Vienna è una capitale che riserva tante sorprese, a partire dal centro storico dominato dallo Stephansdom, cattedrale in stile gotico, il Graben, il Municipio (il Rathaus nei cui pressi, durante l’inverno, si tengono i famosi Mercatini di Natale e viene allestita una grande pista di pattinaggio), il Parlamento in stile neoclassico dominato dalla statua di Pallade Atena e i teatri, veri protagonisti della vita cittadina: il Burgtheater e lo Staatsoper lungo il Ring, anello viario che racchiude il centro.
Chi ha tempo e vuole godersi una passeggiata nel verde non ha che da scegliere tra il centralissimo Volksgarten e il famoso Prater, dominato dalla ruota panoramica.
Vienna è una città unica dove il passato è ancora presente senza precludere il futuro, una fusione armoniosa di stili e di epoche che testimoniano la grandezza di un grande impero scomparso, ma rimasto nel cuore e nella mente di tutti.











