La 'leonessa' Amy Winehouse
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A pochi mesi dalla scomparsa prematura della cantante, esce l’album postumo ‘Lioness: Hidden Treasures’, per ricordare uno straordinario talento della musica. Dopo ‘Frank’, album di debutto dell’artista londinese (uscito nel 2003), e il successo planetario di ‘Back to black’ del 2006, una nuova prova delle capacità interpretative della Winehouse, che ha saputo con pochi dischi catalizzare su di sé l’attenzione del pubblico di tutto il mondo, ottenendo consensi dalla critica e i riflettori puntati dei media. La morte della cantante è sopraggiunta prima della pubblicazione del suo terzo disco, pubblicato il 5 dicembre 2011 dalla Universal.. Il disco contiene sia tracce nuove che demo precedenti rimasti inediti. Il disco è prodotto da Salaam Remi e Mark Ronson.
Il singolo che ha anticipato l’uscita dell’album è ‘Our day will come’. In tutto sono 12 le tracce, troviamo collaborazioni con il cantante statunitense Tony Bennett, il rapper Nas e Questlove (batterista dei ‘Roots’). Nell’agosto del 2011 il padre della Winehouse ha così commentato l’uscita di ‘Lioness’: “Se questo album non fosse stato all’altezza degli altri due, non avremmo consentito la pubblicazione, ma invece è il tributo migliore alla grandezza artistica di Amy”.
MARCO ROSSI











