'Scuola, informazione e Costituzione' al Liceo Mamiani
| Iniziative - Scuole Superiori |

Un interessante progetto che prevede tre incontri tra giornalisti e studenti, in un momento storico in cui il tema è particolarmente sentito dai cittadini. Ce ne parla il Dirigente Tiziana Sallusti.
Mai come oggi il tema dell’informazione è posto al centro di numerosi dibattiti. In un mondo dominato dai media e da un continuo bombardamento di notizie – alla tv, alla radio e sul web – è sempre più difficile selezionare ed essere consapevoli delle proprie scelte. Da qui la necessità di capire quali meccanismi regolano l’informazione e imparare a sviluppare una coscienza critica. E’ con questa finalità che il Liceo Mamiani ha organizzato il ciclo di tre incontri ‘Scuola, informazione e Costituzione’ previsto nei giorni 1/7/16 febbraio, con la partecipazione di giornalisti come Giulio Anselmi e Stefano Rodotà.
“L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia di Roma – spiega la Preside Tiziana Sallusti, a sottolineare il valore istituzionale del progetto – ed è stata ideata da due giornalisti, Corrado Giustiniani e Stefano Trincia, che si sono rivolti ai Dirigenti di alcuni licei tra cui il Mamiani. Mi è sembrata subito un’ottima idea e insieme, con il coordinamento interno della prof. Diana Carlomagno, abbiamo costruito il progetto cercando di dargli un respiro internazionale, difatti non si parlerà solo di informazione italiana, ma globale”.
Come sono strutturati gli incontri?
“Sono previsti circa 30 minuti di presentazione dell’argomento, ai quali seguirà un lungo dibattito tra giornalisti e studenti. Ho chiesto di far parlare il più possibile i ragazzi, di basare gli incontri sul confronto e sullo scambio di idee. Il primo appuntamento sarà dedicato ai media in Italia e nel mondo; il secondo al rapporto informazione-democrazia-Costituzione, il terzo al tema dell’informazione al servizio della verità”.
Quali classi sono coinvolte?
“Le quarte e le quinte del Liceo Classico, ma anche alcuni studenti di terza”.
Qual è l’obiettivo di questa iniziativa?
“La formazione del cittadino. Se non si ha la consapevolezza non si può scegliere, se non si può scegliere si è succubi. Chiunque deve avere la possibilità di sapere di più per poter decidere, soprattutto in questo periodo in cui l’informazione è selvaggia. Una volta era difficile avere notizie, adesso siamo all’opposto: è difficile selezionare, scremare. Gli studenti saranno invitati a riflettere su numerosi aspetti legati al mondo della comunicazione e proseguiranno a parlarne in classe con i loro insegnanti. Sono previsti lavori di approfondimento legati a questo progetto, come facciamo sempre in occasione di conferenze e incontri”.

Nei prossimi giorni al Mamiani verrà inaugurata un’interessante mostra sulla Shoah.
“La scuola è particolarmente attenta a questa tematica. In occasione della ‘Giornata della Memoria’ del 27 gennaio si aprirà una mostra multimediale sulla Shoah e i suoi presupposti storici, allestita in Aula Magna e realizzata dagli studenti del triennio sez. C sotto la guida della prof. Maria Mantello, dopo un attento lavoro di ricerca di documenti del tempo. I pannelli rimarranno esposti fino al 3 febbraio, giorno in cui i ragazzi incontreranno Piero Terracina, vittima della legislazione antisemita fascista e della deportazione ad Auschwitz-Birchenau. I cartelloni sono frutto di un lavoro lungo e meticoloso: gli studenti si sono incontrati anche al di fuori dell’orario scolastico e hanno fatto ricerca di archivio. I ragazzi coinvolti nella realizzazione della mostra illustreranno agli altri il lavoro svolto”.


Prossimi progetti da realizzare?
“Il Mamiani dispone di un’Aula Magna molto bella e abbiamo pensato di dar vita ad un Caffè Letterario, dove dopo le 14 – orario di chiusura delle lezioni – sia possibile organizzare varie attività aperte non solo agli studenti e alle loro famiglie, ma a tutti, in particolare ai cittadini del quartiere Prati dove la scuola si trova”.
Per ulteriori informazioni sulle attività del Liceo consultare il sito www.liceomamiani.it












