Il liceo 'Newton' in tv alla trasmissione 'Per un pugno di libri'
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Un’esperienza coinvolgente e stimolante per gli studenti dello Scientifico, che hanno partecipato al quiz insieme ad una scuola dell’Aquila.
“L’ipotesi di partecipare al programma è maturata agli inizi di ottobre, quando, sentita la classe, è stata inoltrata via mail la domanda di partecipazione – spiega il prof. Antonio Aportone, referente del progetto – L’idea era quella di partecipare ad una gara giocosa che sdrammatizzasse il senso della competizione e li preparasse ad affrontare una prova a scadenza. Si voleva aderire ad una trasmissione che valorizza la cultura utilizzando come strumento la lettura dei libri, in luogo di tanta tv-spazzatura che viene quotidianamente propinata”.
Quali classi hanno partecipato al programma? C’è stato qualche criterio di selezione?
“Ha aderito alla trasmissione la 5H della sede centrale (nella foto). Non c’è stata alcuna selezione, quella che ha partecipato al programma è semplicemente una classe-tipo. Gli studenti non erano mossi dall’ambizione di ‘prevalere’, come ad un campionato sportivo, ma dalla ‘voglia di partecipare’ in modo non antagonista”.

Come hanno risposto gli studenti?
“Con entusiasmo, pur essendo abituati ormai ad essere coinvolti sempre più con effetti sensazionalistici da video-games… Proprio per questo abbiamo ritenuto invece importante offrire l’opportunità di vivere un impegno condiviso, far affrontare una piccola difficoltà insieme per rendere più unito il gruppo classe. Per contrastare le continue sollecitazioni individualistiche a cui sono sottoposti”.
Come si sono preparati per partecipare al quiz?
“La preparazione è durata due mesi, accompagnata ai normali impegni scolastici ed ai loro ordinari interessi. Ci si è documentati su domande, autori e libri delle puntate precedenti, si è guardata, con la collaborazione della prof.ssa Laura Di Giammarino, la letteratura italiana e straniera, i classici e i contemporanei. Si doveva forse svolgere un lavoro più accurato sui cataloghi di libri delle case editrici principali e minori. Gli studenti sono spesso abituati a pensare che le cose si risolvano senza troppi sforzi…Due settimane prima di registrare, è arrivato il titolo del libro di riferimento della puntata sul quale si sarebbero svolti alcuni quiz e su quell’impegno più circostanziato la preparazione è stata più accurata”.
Raccontateci la vostra avventura televisiva.
“La trasmissione, registrata il 18 dicembre, è stata mandata in onda il 26 dicembre. La classe ha giocato con un liceo classico dell’Aquila. Si sono succedute sette sequenze di giochi con quesiti. La classe del ‘Newton’ si è assicurata le prime manches del gioco, ma ha ceduto nella seconda parte. Ha risposto positivamente nel finale, ma a quel punto la differenza dei punti l’ha sfavorita. I ragazzi sono stati contenti di aver partecipato, di essersi difesi in modo onorevole e di aver ceduto il passo ad una classe come quella dell’Aquila che aveva subito e ancora vive i disagi del terremoto”.











