Il laboratorio teatrale per diversamente abili del 'Bachelet'
| Iniziative - Scuole Superiori |

L’Istituto Tecnico, diretto da Maria Cristina Cigliano, vanta una lunga tradizione di spettacoli.
Successo per la rappresentazione ‘Immagini a colori. Un viaggio verso…l’altro’, frutto di un interessante progetto. "Mi occupo del laboratorio teatrale rivolto ai diversamente abili da due anni– spiega la professoressa Francesca Ripert – Si tratta di un'attività integrata, che prevede cioè l'integrazione di studenti disabili e normodotati. Il progetto dello scorso anno scolastico era dedicato al tema del viaggio e della conoscenza. I ragazzi hanno visitato idealmente i vari continenti, conoscendo popoli, tradizioni e cibi diversi. Strada facendo è stato creato un testo da mettere in scena, mentre la regia è stata curata da Eliana Giavi, un’assistente che ha molta esperienza nel settore. Il laboratorio si svolgeva una volta alla settimana in orario curricolare. Alla fine dell’anno gli studenti hanno recitato nello spettacolo ‘Immagini a colori. Un viaggio verso…l’altro’, rappresentato nell’Aula Magna dell’Istituto.

Scopo del progetto è stato favorire la collaborazione tra studenti diversamente abili e normodotati, permettere ad entrambi di vivere un’esperienza di condivisione – prosegue Ripert – e l’obiettivo del laboratorio è stato pienamente raggiunto. Non vi hanno aderito delle classi intere, ma ragazzi appartenenti a classi diverse che fossero disponibili a vivere questo tipo di esperienza. Non è facile, bisogna avere una certa propensione e una grande sensibilità. Ma per chi l’ha vissuta si è rivelata un’attività molto formativa. C’è bisogno di iniziative di questo tipo, perché contribuiscono a sensibilizzare gli studenti”.
Differente è il progetto per il nuovo anno scolastico. “Il gruppo è cambiato e vorremmo realizzare un altro tipo di laboratorio integrato – conclude Ripert –Non più una rappresentazione teatrale, ma un cortometraggio. Sarebbe bello filmare i momenti salienti di un percorso che inizia adesso e finisce a giugno, realizzare un cortometraggio ‘in itinere’ che abbia come protagonisti gli studenti disabili e i loro compagni. Il progetto è in fase di elaborazione, dobbiamo pensare ancora ad una tematica da seguire. L’idea del cortometraggio mi piace perché potrebbe essere estesa ad un numero maggiore di ragazzi. Lo scorso anno non è stato possibile farlo, perché solo alcuni studenti potevano recitare in uno spettacolo. Questa volta vorremmo arrivare a coinvolgere tutti i diversamente abili dell’Istituto”.












