Maurizio Battista, uno sposo tutto da ridere
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Prove tecniche di matrimonio per il comico romano, che ci racconta il suo nuovo spettacolo.
E’ il fatidico giorno del sì. Tutto è pronto per la cerimonia, gli inviati sono al loro posto e il sacerdote mette a punto gli ultimi dettagli con l’aiuto del suo inesperto diacono… ma la sposa è in ritardo! Il celebrante non si perde d’animo e propone di fare un’ultima prova della cerimonia per ingannare il tempo. Per il futuro marito sarà l’occasione di raccontare la sua vita amorosa precedente.
Dopo il grande successo di ‘Sempre più convinto… dalla cantina al Sistina’ Maurizio Battista torna a calcare le scene con una commedia tutta da ridere.
Eccoci a parlare del tuo nuovo spettacolo, che hai scritto insieme a Riccardo Graziosi.
“E’ costituito da due parti di commedia con in mezzo un monologo, una lunga parentesi in cui racconterò le mie precedenti esperienze sentimentali, le caratteristiche delle donne che ho incontrato, le loro peculiarità e manie”.
Questa volta sul palcoscenico non sarai solo, reciteranno altri attori.
“Sì, saranno con me Lallo Circosta, Riccardo Graziosi e Francesca Nunzi: una bella squadra diretta da Luigi Russo”.
Perché la vita di coppia è spesso presente nei tuoi spettacoli?
“Il matrimonio è un’esperienza comune a tutti o quasi. E’ la quotidianità che mi interessa. Porto in scena quello che vedo, è ciò che ha sempre caratterizzato i miei spettacoli. Non parlo di politica, preferisco ispirarmi alla vita di tutti i giorni. Però per cogliere certi particolari ci vuole spirito di osservazione, sembra facile ma non lo è”.
Fai spesso riferimento alle notizie dei giornali.
“Ne leggo una quindicina al giorno, anche gli amici mi segnalano notizie curiose che trovano pubblicate in giro. A volte è il pubblico a indicarmi le situazioni più assurde, e tutte le notizie raccolte vanno a formare una sorta di galleria di ‘nuovi mostri’, con articoli e fotografie di vario genere”.
Lo scorso anno ti sei cimentato sia nel cinema che nel teatro.
“Le esperienze cinematografiche che ho avuto finora mi sono piaciute perché ho lavorato con attori bravissimi e con registi come Pupi Avati e Leonardo Pieraccioni, ma preferisco il palcoscenico perché lì non ci sono trucchi, la comunicazione è diretta. Amo il rapporto che instauro a teatro con il mio pubblico, è più immediato e spontaneo”.
In molti ti seguono da tempo e ti chiedono alcuni sketch ‘storici’, come quello del supermercato.
“Sì e mi fa piacere. Ce la metto tutta perché amo quello che faccio, e spesso sul palcoscenico mi infervoro pure…si vede, no? Significa che sono molto coinvolto”.
Lo sai che sei seguitissimo dai giovani? Oltre 400.000 visualizzazioni su You Tube non sono uno scherzo…
“E’ una bella soddisfazione. Qualche giorno fa è andato in onda su RAI2 in prima serata lo spettacolo ‘Dalla cantina al Sistina’ e gli ascolti sono stati ottimi. Il pubblico che l’ha seguito è molto eterogeneo, dal ragazzino al nonno, dalla casalinga al manager. Questo dimostra che un certo tipo di comicità semplice e diretta arriva a tutti, e la quotidianità che racconto è quella che vive la gente, il pubblico si ritrova nei miei sketch e sorride. Come dire… è inutile parlare della novelle cuisine se a tutti piace l’amatriciana!”
Però la semplicità non basta, occorre anche ‘costruire’ uno spettacolo.
“Certo, dietro c’è tanto lavoro, sia personale che di squadra. Si studia un percorso, si raccolgono notizie e si crea lo spettacolo dando un ordine, una coerenza a tutto quello che si è trovato. Questo richiede tempo e preparazione”.
Scriverai un altro libro con le tue riflessioni, diciamo così, tragicomiche?
“Uno è stato pubblicato nel 2010 da Rizzoli, ‘Moglie in coma: lui si spara, lei si sveglia’. Il titolo, riferito ad una notizia trovata su un giornale, mi sembra abbastanza significativo… Uscirà in questi giorni un nuovo libro che parla della mia vita, dall’infanzia a oggi: si intitola ‘Le strade di un sogno’ e ha questo nome perché ogni via corrisponde a un capitolo del libro. Però non sarà in vendita, ho intenzione di regalarlo”.
Quali sono i tuoi prossimi impegni?
“Dopo il Sistina porterò ‘Il mio secondo matrimonio’ in giro per l’Italia. C’è un progetto per Sky, e poi tante serate in programma. Ho appena finito di girare il film ‘Si può fare l’amore vestiti?’ con protagonista Bianca Guaccero, diretto da Dario Acocella e girato in Puglia nella bella località di Polignano a Mare. Insomma, il lavoro è davvero tanto e sono contento, spero di farvi ridere ancora per molto tempo!”.
Foto Nabis
VALERIA GUIDOTTI











