Un viaggio studentesco 'nello spazio'
| Iniziative - Scuole Medie |

Alcune classi dell’Istituto Comprensivo ‘Enzo Biagi’ hanno visitato il Planetario dell’Eur e l’Astrolab di Monteporzio Catone: un'esperienza che si è rivelata davvero interessante.
Nell’ambito di un percorso dedicato allo studio dell’astronomia, le classi 1, 2 e 3 F della scuola Media con sede a Cesano hanno partecipato a due uscite didattiche che hanno destato un vivo interesse negli studenti. Al Planetario dell’Eur i ragazzi hanno avuto modo di ammirare la proiezione della volta celeste, con la segnalazione delle principali costellazioni e il racconto di alcuni miti greci ad esse legati. Gli alunni sono rimasti affascinati nel vedere il cielo così stellato e non hanno potuto evitare di rammaricarsi per il fatto che l’inquinamento atmosferico di oggi impedisca di ammirare la volta celeste così come la osservavano gli antichi. Troppe luci artificiali sulla Terra limitano fortemente la visione del cielo…

In seguito gli studenti hanno visitato il Museo Astronomico del Planetario, dove una guida ha illustrato le caratteristiche dei pianeti del nostro sistema solare e ha introdotto l’argomento delle galassie e dei viaggi dell’uomo nello spazio. Una lezione propedeutica ad una, ancora più approfondita, seguita qualche settimana dopo presso l’Osservatorio Astronomico di Monteporzio Catone, in una struttura chiamata Astrolab.
Si tratta di un laboratorio interattivo all'avanguardia che si propone di avvicinare il pubblico ad una scienza spesso ritenuta elitaria ed incomprensibile, utilizzando l'interattività per catturare l’attenzione del visitatore. Al contrario di ciò che accade nei musei tradizionali, all'Astrolab il visitatore è spinto ad interagire con la scienza e a mettere – nel vero senso della parola – le ‘mani’ nella fisica e ad imparare le leggi del cosmo.

Giovani e preparatissime guide esperte in astrofisica hanno portato i ragazzi nelle diverse sale che dispongono di molti dispositivi interattivi, perché l’astronomia si può imparare anche giocando… Dal Big Bang e la teoria sulla nascita dell’Universo alla radiazione cosmica di fondo - la radiazione elettromagnetica residua prodotta dal Big Bang che permea l'Universo – scoperta negli anni ’60 da due astronomi americani; dalla struttura delle galassie alla vita delle stelle, per arrivare infine ai pianeti del sistema solare, tutti gli argomenti della lezione durata circa due ore sono stati seguiti con molta attenzione e curiosità. Tante sono state le domande e a conclusione del percorso diversi alunni si sono detti dispiaciuti di dover tornare a casa.

Gli studenti hanno poi preparato delle relazioni e hanno proseguito lo studio dell’astronomia nelle rispettive classi. Sono stati consigliati per la lettura – individuale e in gruppo – dei libri che trattano questa disciplina in modo semplice e accattivante, come il volume ‘Tutto comincia dalle stelle’ di Margherita Hack e Gianluca Ranzini (edizioni Sperling & Kupfer), un testo rivolto soprattutto ai giovanissimi che sono curiosi di saperne di più sull’Universo che ci circonda. Infine nei prossimi mesi gli studenti avranno modo di approfondire il tema dell’uomo nello spazio dagli anni ’50 ad oggi, con una serie di documentari che raccontano le più importanti imprese spaziali del genere umano, dal viaggio del cosmonauta sovietico Yuri Gagarin all’allunaggio del 1969, fino alle spedizioni degli Shuttle.












