Il progetto 'La scuola all'Opera'
| Iniziative - Scuole Medie |

L’iniziativa, volta a far conoscere ed amare il teatro lirico agli studenti, ha ottenuto negli anni ampi consensi. Ce ne parla Nunzia Nigro, responsabile del Servizio Didattica del Teatro dell’Opera di Roma.
Da quando esiste ‘La scuola all’Opera’? Chi l'ha ideata e quali sono gli obiettivi?
‘Magia dell’Opera’ è nata inizialmente in collaborazione con l’Associazione Musicale Tito Gobbi e ha visto la sua prima edizione nel 2005 con Il Turco in Italia di Gioachino Rossini. Nel 2010/2011 il Teatro dell’Opera di Roma ha deciso di realizzare il progetto in totale autonomia e ne ha modificato il nome in ‘Scuola all’Opera’.
L’iniziativa nasce dal desiderio di far conoscere e amare anche ai giovanissimi uno dei più importanti patrimoni culturali nazionali: il teatro lirico. Bambini e ragazzi possono sperimentare tutta la magia dell’opera imparando a conoscere storie, trame e costumi delle opere del grande repertorio, ma soprattutto a viverle da protagonisti, cantandone alcuni brani e realizzando durante tutto l’anno scolastico elementi identificativi di costume e di attrezzeria. Studenti e docenti partecipano agli incontri in teatro e scuola che li preparano allo spettacolo finale, dove l’opera che hanno imparato a conoscere e amare viene messa in scena in una versione ‘speciale’ per i giovani spettatori.
L’iniziativa, nelle sua prima edizione, ha registrato la presenza di 400 allievi circa, ma nel corso degli anni la presenza delle scuole è aumentata al punto da raggiungere circa 7.000 iscritti nell’edizione 2010/2011.
Può fornirci qualche dato sulla rassegna di quest'anno?
Il progetto, per l’anno scolastico 2010/2011, ha registrato la presenza di: quasi 7000 studenti, oltre 731 docenti, oltre 300 classi, quasi 80 scuole elementari e medie di Roma e del Lazio,oltre 70 Dirigenti scolastici, circa 3.000 genitori presenti alle recite del mese di maggio al Teatro Nazionale, per un totale complessivo di oltre 9.000 partecipanti.
Quando si sono svolte le rappresentazioni con i ragazzi?
I laboratori/operistici si sono tenuti dal 3 al 20 maggio 2011 al Teatro Nazionale.

Quali enti/istituzioni sostengono il progetto?
‘La scuola all’Opera’ è stato realizzato nei passati anni scolastici grazie al sostegno di Roma Capitale (‘La Figlia del Reggimento’ di Gaetano Donizetti, ‘Carmen’ di Georges Bizet, ‘Il barbiere di Siviglia’ di Gioachino Rossini, ‘La Traviata’ di Giuseppe Verdi, ‘L’Elisir d’amore’ di Gaetano Donizetti) e della Regione Lazio (‘La Traviata’ di Giuseppe Verdi, ‘L’Elisir d’amore’ di Gaetano Donizetti) ed ha ottenuto il Patrocinio dell’Unesco – Commissione Nazionale Italiana.
Ricorda degli aneddoti simpatici o significativi?
Fra gli aneddoti significanti da riferire c’è il fatto che anche molti dei fratelli o delle sorelle dei bambini che hanno partecipato al progetto conoscevano a memoria le arie dell’opera e le hanno cantate durante lo spettacolo, segno emblematico che l’iniziativa coinvolge non solo direttamente gli studenti, ma entra nelle case e nelle famiglie.
Quali sono i vostri programmi per l’anno 2011/2012?
Visto il riscontro delle edizioni precedenti, il progetto proseguirà. Questa volta l’opera prescelta è ‘Il Flauto Magico’ di Wolfgang Amadeus Mozart. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 novembre 2011. Ad oggi si è già riconfermata la presenza di oltre 3.500 bambini.











