I 'viaggi della Memoria' del Comune di Roma
| Iniziative - News & Concorsi |

L’Amministrazione Capitolina propone un programma di visite d'istruzione volte all’arricchimento culturale, didattico e formativo degli studenti delle scuole romane.
L’Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani Gianluigi De Palo ha proposto un progetto di studio, di approfondimento e di ricerca riguardante quegli accadimenti del ‘900 che, per loro importanza, hanno determinato mutamenti radicali, tali da trasformare la visione del mondo e gli assetti internazionali e che hanno riproposto drammaticamente la necessità do garantire a tutti gli uomini diritti e libertà.
Dopo aver compiuto un viaggio ad Auschwitz-Birkenau dal 23 al 25 ottobre, al quale hanno partecipato 250 ragazzi di 40 scuole superiori di Roma, l’Assessore si trova con gli studenti nella regione istriano dalmata (dal 14 al 16 febbraio), per ripercorrere in maniera matura i fatti, i contesti e i segni delle violenze ideologiche ed etniche che alla fine della Seconda Guerra Mondiale hanno cancellato tante vite umane, per dare alla nuove generazioni la consapevolezza che la ricerca comune della difesa della dignità umana e della costruzione di una civiltà dell’accoglienza si può realizzare solo andando oltre i confini e le divergenze politiche, etniche e culturali.

Prossimamente l’Assessore si recherà con le scuole a Colonia e Marcinelle (dal 15 al 17 marzo), novità nel percorso fortemente voluta da De Palo, un itinerario volto a conoscere e comprendere le dinamiche che hanno portato milioni di italiani a lasciare l’Italia per accettare condizioni di vita spesso disumane, per cercare un’immedesimazione nel fenomeno attualissimo dell’immigrazione verso il nostro Paese. In particolare, a Marcinelle verranno commemorati i 262 uomini rimasti sepolti in una miniera nel 1956, 136 dei quali erano italiani.

Chiuderà il percorso ‘Roma nel cammino della Memoria’ il viaggio a Fossoli dal 17 al 19 aprile, località a 6 Km da Carpi in provincia di Modena, segnata, come Auschwitz, dalla violenza dei nazisti che avevano costruito lì un campo poliziesco e di transito verso i lager del Reich. Ogni itinerario viene preceduto da un apposito evento formativo per i docenti delle scuole che partecipano e da un incontro con gli studenti e i docenti che partecipano ai viaggi in Campidoglio, a pochi giorni dalla partenza.

Inoltre, sono in programma altri percorsi di avvicinamento e approfondimento sugli eventi chiave del XX secolo. Il 10 febbraio, in occasione della Giornata del Ricordo di migliaia di italiani morti nelle foibe istriane, gli studenti hanno partecipato a un incontro in Campidoglio.
Nell’ambito del percorso dedicato al tema dell’emigrazione italiana, invece, le scuole romane assisteranno alla proiezione del film ‘Pane e cioccolata’ (25-28 febbraio) e ‘Il Padrino’ (6-10 marzo). L’incontro con le Istituzioni in Campidoglio è previsto per il 9 marzo, alla vigilia della partenza per il viaggio a Colonia e Marcinelle. “Ragionare insieme alle scuole romane sull’emigrazione italiana – sottolinea l’Assessore De Palo – è un’opportunità per insegnare e imparare noi stessi a immedesimarci, con la testa e con il cuore, nell’esperienza dei migranti di oggi. Troppo spesso infatti osserviamo passivamente in tv le vicende strazianti di masse di esserti umani che arrivano nel nostro Paese in cerca di un futuro migliore, senza riuscire a trovarlo. Ripensare con gli studenti romani il nostro recente passato di emigranti è importante per dare nuovo senso al valore dell’integrazione e adeguare la nostra ‘soglia’ di accoglienza verso chi punta tutta la propria speranza sul nostro Paese”.











