Giornata del Ricordo 2012: le iniziative
| Iniziative - News & Concorsi |

Molti gli appuntamenti a Roma per commemorare i migliaia di morti delle foibe istriane.
Il 10 Febbraio in tutto il territorio italiano si è celebrato il Giorno del Ricordo delle Foibe, in concomitanza con l’anniversario del Trattato firmato a Parigi il 10 febbraio 1947, che comportò la perdita delle terre dell’Adriatico orientale e l’esodo di più di 300 mila istriani, dalmati e fiumani in fuga dal regime jugoslavo-comunista guidato dal maresciallo Tito. Questi puntava alla denazionalizzazione degli italiani del Nord-Est e diede il via ad una sanguinosa pulizia etnica mascherandola come azione, o peggio, ritorsione, verso i nostri connazionali colpevoli di appoggiare ancora il regime fascista. Nelle cavità carsiche – le foibe – vennero gettati vivi e legati l’un l’altro con del fil di ferro (se non del filo spinato) uomini, donne, anziani e anche bambini,che in quel periodo di confusione bellica si erano ritrovati in bàlia dei partigiani jugoslavi.

Per mezzo secolo sulle stragi delle foibe e sul conseguente ed assurdo esilio dei giuliani è calato un pesante e sinistro silenzio. Non si è parlato per lungo tempo di una realtà storica divenuta innegabile di fronte ai documenti, alle immagini, ai filmati di quei corpi straziati riportati alla luce dalle tetre profondità delle foibe. Il ‘Giorno del Ricordo delle Foibe’ non è solo dedicato a quei connazionali vessati, umiliati ed infoibati dalle truppe di Tito, ma alla tragedia di quei 350 mila italiani costretti ad abbandonare le loro case, i loro beni, i loro affetti e la loro terra per fuggire nel resto del Paese con ogni mezzo. Nel 1996 l’allora Presidente della Camera Luciano Violante invitò ad una rilettura storica di quei misfatti, invito che venne supportato anche dal Presidente Ciampi. Nel 2004 il Parlamento, attraverso un’apposita legge firmata dall’attuale Capo dello Stato Giorgio Napolitano, istituì il Giorno del Ricordo.
Il 10 febbraio il Sindaco Gianni Alemanno ha deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria in memoria delle vittime. Una fiaccolata è stata organizzata con partenza da piazza Giuliani e Dalmati fino al Monumento alle Foibe al piazzale della metro Laurentina. Le commemorazioni sono proseguite sabato 11 febbraio presso il Centro Culturale ‘Elsa Morante’. Domenica 12 febbraio a Marcellina (Roma) si è tenuta una cerimonia commemorativa per il Giorno del Ricordo.
120 studenti di una ventina di scuole superiori di Roma stanno svolgendo un viaggio nella realtà istriano dalmata. In tre giorni è prevista la vista del Sacrario di Redipuglia, Pola, città simbolo delle persecuzioni nei confronti dei cittadini autoctoni italiani, la foiba di Basovizza, il centro raccolta profughi di Padriciano, che nel 1948 accolse migliaia di esuli italiani provenienti da Istria e Dalmazia. “Gli studenti romani non devono dimenticare alcuna delle vicende tragiche che hanno caratterizzato il secolo scorso” – ha affermato l’Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo – “Con questo viaggio inserito nel progetto di ‘Roma nel cammino della Memoria’ vogliamo promuovere, insieme ai loro docenti, l’approfondimento dei temi e delle questioni riguardanti i fenomeni storici dell’irredentismo, del nazionalismo e del dramma dell’esodo forzato che costrinse migliaia di italiani ad abbandonare le loro città e le loro case in Istria e Dalmazia. Grazie a questo itinerario gli studenti di Roma potranno comprendere in prima persona, proprio là dove quel dramma si consumò, la tragedia delle foibe”.
Tra la fine di febbraio e la fine di Marzo si realizzeranno incontri sul tema delle foibe e dell’esodo presso gli Istituti ‘Nazareth’, ‘San Leone Magno’, ‘Mariani’, ‘A. Micheli’, ‘G. Ambrosoli’, ‘S. Canizzaro’ e ‘B. Pascal’.
ALESSANDRO MAGRINI











