'Aggiungi un posto in classe...
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…c’è una compagna in più!’ Un concorso per il diritto allo studio delle donne nel Sud Sudan.
‘Chi educa una donna educa un popolo’, così recita un antico proverbio africano. Organizzazioni come la Banca Mondiale e l’ONU affermano che il ciclo della povertà nel mondo può essere interrotto anche mandando a scuola le donne. Dare istruzione vuol dire creare un’opportunità di crescita reale ad un intero popolo.
Il Sud Sudan è un paese caratterizzato da uno stato cronico di non-sviluppo. Le donne, che rivestono un ruolo fondamentale all’interno dei singoli villaggi e che assumono su di esse il carico di lavoro proprio delle comunità rurali, vivono ancora una condizione di isolamento e discriminazione sociale, che si concretizza, tra l’altro, nell’avere altissimi tassi di analfabetismo.
L’Associazione Cesar (www.cesaresudan.org) è finalizzata al coordinamento degli enti impegnati a promuovere attività di cooperazione e di sensibilizzazione a favore delle popolazioni sud sudanesi. Cesar negli anni ha realizzato numerosi interventi in ambito educativo, sanitario, umanitario, di accesso all’acqua, a sostegno della promozione umana e dello sviluppo, avviando preziose esperienze di cooperazione con diverse comunità italiane e sudanesi.
Cesar ha deciso di focalizzare il proprio impegno su un progetto strategico di lunga durata: lo sviluppo del sistema di istruzione di base. In particolare, si è assunta la responsabilità, in collaborazione con le comunità locali, di costruire il ‘Teachers Training Center’ di Cuiebet, nello Stato dei Laghi, vicino Rumbek.
Cesar ha proprio in questi giorni potuto inaugurare il primo blocco della struttura, dotato di ogni servizio e destinato ad ospitare i primi docenti e gli studenti. Ma è solo il primo passo: l’obiettivo, infatti, è di completare il centro con altre aule, il laboratorio, il dormitorio maschile e femminile, il refettorio e il centro sportivo.
Il concorso “Aggiungi un posto in classe, c’è un compagno in più” giunto alla sua seconda edizione, propone alle le scuole primarie e secondarie di I e II grado il tema del Diritto all’Istruzione, sancito dalla Convenzione Onu per i Diritti del Fanciullo, focalizzando l’attenzione sul diritto allo studio per le donne e sul diritto allo sport ed al gioco come riscatto e crescita sociale.
Il concorso chiede ai giovani di rappresentare questi diritti attraverso opere e lavori realizzati secondo propria fantasia, che rappresentino uno o entrambi i temi proposti. Il concorso ha tre sezioni di gara divise tra: scuole primarie (sez.A), scuole secondarie di I grado (sez.B) e scuole secondarie di II grado (sez.C). Saranno premiati i tre migliori lavori di ciascuna categoria con premi offerti da sponsor. I lavori realizzati dagli studenti diventeranno le immagini delle campagne di sensibilizzazione di Cesar e saranno proposti a livello nazionale sui media e nell’ambito delle diverse iniziative.
Il concorso nella scorsa edizione ha visto la partecipazione di oltre 70 scuole. L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Ministero della Istruzione, dell’Università e della Ricerca, cui è stato chiesto il Patrocinio, e con Rai Educational.
Per informazioni: www.aggiungiunpostoinclasse.cesarsudan.org - www.cesarsudan.org. Tel. 030/2180654 – 347/3202466.












