6000 studenti 'adotteranno' un monumento
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Tanti sono i ragazzi che hanno aderito al progetto, promosso dal Comune di Roma, per favorire lo studio del ricco patrimonio artistico della città.
All'iniziativa, proposta dall’Assessorato alla Famiglia, Educazione e Giovani, hanno infatti aderito 86 scuole - dalle Elementari alle Superiori - per un totale di 303 classi e 6143 alunni coinvolti.
‘La scuola adotta un monumento' è, lo ricordiamo, un’iniziativa tesa ad avvicinare bambini e ragazzi allo studio del patrimonio artistico della città, contribuendo in tal modo alla sua salvaguardia. Soddisfatto Gianluigi De Palo, Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani del Comune di Roma, che ha presentato l’iniziativa nella suggestiva cornice della Centrale Montemartini. “Roma Capitale ha il dovere di educare i propri studenti alla conoscenza e alla riscoperta dell’immenso patrimonio di bellezze che riempiono ogni angolo della nostra città – ha spiegato l’Assessore – Le scuole sono chiamate ad adottare un monumento da scegliere liberamente all'interno del loro territorio. Adottarlo significa prenderne consapevolezza come bene comune: studiarlo, approfondirne la storia e il valore, restituirgli la vita, se in stato di degrado, e farlo diventare un qualcosa che viene raccontato”.
De Palo ha sottolineato quanto sia importante considerare il nostro patrimonio culturale non come mera celebrazione trionfalistica, ma come riscoperta delle radici comuni dei cittadini romani. “La scuola ‘sceglie’ la città – ha aggiunto – impegnandosi implicitamente a prendersi a cuore, a partire dal monumento scelto, tutte le meraviglie della Capitale”.
Il progetto, sostenuto tra gli altri dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali e dalla Fondazione ‘Napoli Novantanove’, prevede anche che le scuole offrano al resto della città il loro prezioso contributo sia realizzando iniziative di salvaguardia di molti dei monumenti scelti, che mettendoli a disposizione di tutti, anche attraverso l’organizzazione di visite guidate: “Gli stessi ragazzi diventeranno così ‘guide-ciceroni’ per gli adulti di un patrimonio spesso poco conosciuto” ha concluso l’Assessore. Agli insegnanti saranno dedicate 4 giornate di formazione e saranno loro ad accompagnare gli studenti per tutto il tempo della realizzazione del progetto.












